CRISTINA COMI • spazioempirico

La sua ricerca parte dall’indagine sullo spazio inteso come psicologico e fisico: gli effetti dell’abbandono di spazi un tempo riempiti dalla quotidianità o immersi nell’infinita attesa dell’essere vissuti.

Vuole evidenziare attraverso il linguaggio fotografico la bellezza dei dettagli di un paesaggio moderno non più naturalistico e aulico, ma Street e Urban; cogliere gli elementi nella loro perfezione imprevista senza dover interferire fisicamente prima dello scatto fotografico. Tutto viene immortalato cosi come si trova, in una sorta di reportage che indaga sulla manifestazione del tempo.

I termini di bellezza e i canoni di piacere visivo sono ormai mutati. Il paesaggio non è più fatto di elementi naturali, ma di costruzioni architettoniche, disfacimento e di colori saturi. I questi luoghi non vi è presenza umana, ma il suo passaggio in un tempo indefinito è percepibile.

 

Biografia

Nasce il 30 Luglio 1987 a Reggio Calabria si diploma ottenendo la Laurea di Secondo Livello presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, Corso Decorazione.

Nel 2015 espone D.U.D.U (Dichiarazione Universale Diritti Umani), personale di fotografia, negli spazi della Provincia di Reggio Calabria. Il Progetto fotografico in seguito è stato allestito alla conferenza sui diritti umani a Strasburgo, sede del Parlamento Europeo e del Consiglio d’Europa.

Sempre nel 2015 espone “Spazioempirico”, personale di fotografia, negli spazi del sito Archeologico Ipogeo di Piazza Italia (RC).

Nel 2014 È tra i vincitori di “Young At Art” terza edizione, concorso indetto dal Maca, museo arte contemporanea di Acri, con la serie “Spazialità Empiriche”.

Nel 2014 Espone, con il museo MACA, al seguito del concorso Young At Art, nel centro storico di Oriolo (Cs),

alla settimana d’esposizione Paratissima Torino 2014, a fine Settembre, al Mam Di Cosenza.

Al Museo Nazionale della Magna Grecia (RC), in collaborazione con l’Associazione Kiwanis, espone l’istallazione “Visi Urbani In Campana” a cura di Ghislain Mayaud.

Espone a Settembre al Palazzo Foti di Reggio Calabria con l’istallazione “Visi Urbani”, a cura di Ghislain Mayaud.

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