PERFORMANCE
SPETTACOLO DEL CUNTASTORIA E LA CANTASTORIE
21 luglio ore 23.30
DALL’EVERSIONE DELLA FEUDALITÀ ALLA SECONDA REPUBBLICA
Donna Beatrice e Mastro Nicola di la Kalura ci cuntano fatti ca nun si cuntano, storie di briganti, camurristi e zappaterra. Introducono la cuntata con il rito lucano de “la passione del grano”, rito propiziatorio di fertilità che si eseguiva durante la mietitura. La storia viene narrata attraverso una particolare lettura magica delle carte napoletane giganti e seguendo le scene illustrate sul cartellone da cantastorie e sul carretto siciliano. Con canti d’epoca e canti inediti la cantastorie accompagna il cuntista nel viaggio nella Storia che si apre con una breve introduzione al mondo feudale, ci illustra la portata rivoluzionaria delle leggi dell’eversione della feudalità ed il conseguente processo di frammentazione della proprietà terriera, le lotte contadine e la riforma agraria del 1950. Racconta inoltre il contesto sociale e politico che vede, con la fine del feudalesimo, la nascita delle associazioni mafiose e il tragico epilogo del 1992.